La mamma ha bisogno di tempo libero

Il mestiere più duro, impegnativo e stressante è quello della mamma. Non è una novità di certo, ma finalmente la scienza e gli studi lo hanno dimostrato con dati e ricerche.

La scoperta dell’acqua calda. Ma chi non lo vive realmente non crede che, il periodo più roseo di una donna, è anche quello più difficile, quello che non termina con il suono di un campanello, quello che non ti dà ne giorni di festa, ne malattie ne altro.

Perché mamma diventi nel momento in cui quel test tira fuori quel test positivo. Fateci caso. Inizi da subito con il dire: “Meglio non mangiare quel pezzo di carne, mi sembra cotto male, potrebbe far male al pupo” “Meglio mettere le scarpe basse, non si sa mai si senta un po’ stressato” “Non posso mangiare questo, gli fa venire il singhiozzo” “No, grazie non bevo alcoolici nemmeno per nauseo o se sto morendo dalla voglia…gli spappolo il fegato” E così via finché la pancia diventa così grande che a mala pena riesci a capire se sotto ci sono ancora le gambe.

E non importa se hai dolori in ogni parte del tuo corpo, se anche le dita dei piedi iniziano a scricchiolare, se i capelli cadono a ciocche, se la notte non si dorme e se la bilancia continua a salire… ciò che per una mamma è importante è che il suo bimbo (o bimbi come nel mio caso) stiano bene.

Perché la mamma è una ‘matriosca’ di persone

E questo ruolo di protettrice lo portiamo avanti per il resto della nostra vita. E così dopo lo stress della gravidanza (perché fidatevi vomitare, gonfiarsi, non riuscire a far passare il mal di testa, le carie sui denti etc non sono per niente carini), si va ad unire alle ore di sonno che si accumulano nei mesi. Poi l’ansia sulla crescita, lo svezzamento e così via.

Si arriva ad un punto che ci si annienta. Tutto gira intorno al piccolo, non importa se la mamma ha la febbre o è un giorno no… va avanti e continua a prendersi cura un po’ di tutti. Poi un giorno però questa mamma perde il sorriso, perde la voglia di fare, perde la sua energia e cade nella più brutta monotonia e abitudine che ci possa essere: vive il ruolo di mamma come un dovere.

A quante di voi è successo?

A me si. Ed è per questo che un giorno ho deciso di fermarmi e fare un piccolo resoconto di tutto. Passavo la maggior parte delle mie giornate a pensare a come rendere felici i miei figli e chi mi stava intorno. E chi pensa a rendere felice me?

Ho iniziato a ritagliarmi un’ora alla settimana da dedicare a me: una passeggiata, lo shampoo fatto con calma, un bagno rilassante. Poi sono passata ad un’ora al giorno. Ogni volta facevo qualcosa di diverso che mi faceva stare bene.

Il risultato?

Non ho smesso nemmeno un secondo di amare smisuratamente i miei figli per quell’ora che dedico a me, anzi… la cosa bella è la voglia di tornare da loro ed abbracciarli come se non li vedevo da mesi e non la necessità di scappare.

Questo mi ha reso una mamma più tranquilla che non scattava ad ogni risatina furba, ma che sorrideva del grande dono che aveva avuto: i figli.

Certo non voglio dire che dovete abbandonarli per essere felice. No, quando si decide di mettere al mondo un essere umano bisogna avere la responsabilità di crescerli senza dimenticarli a casa di nessuno, ma un’ora per uscire o per stare bene non farà del male a nessuno.

La mamma ha bisogno di tempo libero… quindi mamma, goditi la tua ora giorno dopo giorno e torna a fare il ruolo più difficile, ma più bello del mondo con il sorriso che i tuoi figli ricorderanno per tutta la vita.

Vi lascio due link… uno con un mio articolo sulla mamma, uno con i dati scientifici che parlano di questo…scegliete voi cosa e se leggerlo. Io vi aspetto sui miei canali social.

Nella mia ore libera, da mamma scrivo per voi

Le mamme

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Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

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