Gemelli, alcuni miti da sfatare

‘Oddio hai i gemelli… e come fa?’

Quante volte vi è stata fatta questa domanda? A me fin troppe. Perché nel 2019 avere dei gemelli sembra davvero essere una cosa surreale, alcune volte anche ‘contro natura’. Ma non è così.

Il corpo di una mamma di gemelli cambia in maniera differente, si evolve per accogliere naturalmente due cuoricini e lo fa con la stessa tempistica delle (come le chiamo io) monomamme. La pancia sarà così grande che anche solo capire che hai l’ombelico è un’impresa da eroi, i piedi poi sembrano due astronavi e tutto ciò che una gravidanza comporta, noi mamme bis, lo viviamo ampliato.

Le ecografie sono molte di più, più lunghe, più difficili. Il cuore ci una mamma di gemelli è messo a dura prova da subito, dalle paure che lei stessa prova, a quelle messe in giro da una società un po’ sciocca a quelle scientifiche che i dottori annunciano alla prima visita.

‘Signora, due sacche. Avrà due bambini. Ma le dico subito che avere dei gemelli comporta molti rischi. Uno potrebbe perderlo, se non tutti e due. Potrebbero nascere prima ed avere dei problemi. Ha già scelto l’ospedale con il reparto neonatale? Però andiamo avanti e vediamo’. Queste le parole che mi sono state dette alla prima visita. Ma noi mamme di gemelli siamo già più forti perché lottiamo per due cuori, per due figli.

La gravidanza? Se va ‘bene’ la vivi passandola a fare mille accertamenti sperando con tutta te stessa di arrivare almeno al settimo mese… magari al nono. Se la vivi come me… lasciamo perdere è un’altra storia. Finalmente il giorno è arrivato, il dottore ti aspetta le ostetriche sorridono, il papà è in una fase tra la felicità e l’esaurimento… e tu mamma in realtà non sai nemmeno cosa ti aspetta.

Pannolini su pannolini, biberon e latte con carichi industriali, un passeggino che sembra una barca a vela, notti insonne a capire chi aveva pianto, quando e soprattutto perché. Le poppate? Scritte su pezzi di carta per capire chi mangiava di più ed a che ora e così via.

Il tempo inizia ad accavallarsi facendo sempre le stesse cose, confondendo magari chi ha fatto una cosa e chi l’altra. Ma la prima parola, il primo passo, la prima caduta una mamma di gemelli la ricorda perfettamente anche se è avvenuta in contemporanea tra due visi esattamente uguali; lei saprà chi è stato ed in che modo.

E si creerà quel rapporto viscerale così profondo che sarà per sempre. Perché la mamma di gemelli piangerà per le difficoltà con i suoi bimbi tra le braccia, perché insieme hanno lottato per portare avanti quella gravidanza contro ogni aspettativa, perché insieme hanno capito dove arriva il limite della mamma ed inizia quello della super eroina.

Immaginate di dare il biberon in contemporanea… una mamma di gemelli lo fa. O togliere il pannolino a due esserini che corrono insieme per casa ed hanno le stesse esigenze allo stesso momento… la mamma dei gemelli lo fa. Ma sono solo esempi, se ne potrebbe parlare per ore.

Le spese poi… enormi. Ci sono sconti per i fratelli, per il reddito, per le minoranze, ma per i gemelli? No, i gemelli sembrano un altro pianeta. Eppure sono esseri umani partoriti da esseri speciali. Perché crescere due bambini allo stesso modo, in contemporanea senza perdere il cervello è davvero un’impresa da esseri speciali.

E se vengono dalla genetica o dalla scienza cosa cambia? Sono due bambini o più che hanno gli stessi diritti di chi vive una gravidanza da monomamma, solo con più responsabilità, con più stanchezza, con più spese e più energie.

I falsi miti

  1. ‘Le mie si portano un anno, ti capisco, è come avere i gemelli’. No. Non è come avere i gemelli. Un anno di differenza significa che tu la notte hai dato da mangiare ad una bimba, hai cambiato pannolini ad una bimba per un anno intero, hai avuto la fortuna di concentrarti su una sola. Hai potuto riusare passeggiano e vestiti. I gemelli no.
  2. ‘Ti capisco, io ne ho uno che fa per tre e so cosa significa’. Ti meriteresti una botta in testa. Un bambino per quanto vivace è un gioco alla pari con la mamma. E se c’è il papà è un gioco a favore dei genitori. Avere dei gemelli, anche i più calmi del mondo, è diverso. Una mamma contro due bimbi. E fidatevi, ci sarà sempre il gemello più vivace (se vi va bene è uno solo quello vispo). E mentre tieni fermo uno, l’altro ha già distrutto mezzo super mercato.
  3. ‘Vabbè ma ci eri portata, quindi ci riesci’. Ah ok. Quindi chi è ‘portato’ a fare i gemelli nasce con 4 mani, 7 gambe e 21 occhi. Mi sembra che siamo tutti uguali geneticamente. Siamo solo donne con una marcia in più.
  4. ‘Che ti lamenti, hai finito. Due insieme e non devi ripassare la gravidanza’. Quindi chi ha i gemelli come prima gravidanza non ne può avere altri, chi invece li ha alla seconda si deve uccidere, chi vuole altri figli non deve. Vi siete mai chieste se magari anche a quella donna sarebbe piaciuto avere una gravidanza ‘normale’ e poter vivere a pieno un figlio senza dover correre da una parte all’altra come trottola? Avete la più pallida idea di cosa significhi non ricordare a chi hai dato il latte e chi doveva fare il ruttino?
  5. ‘Si faranno compagnia’. Ahahahahah questa è una risata isterica. Più che compagnia litigano, si menano, urlano, chiedono, pretendono e fanno casino per due. La compagnia di sicuro la fanno a noi mamme che per andare in bagno chiediamo l’aiuto del pubblico da casa.

Questi sono alcune frasi che sento quasi tutti i giorni. La più brutta l’ho tenuta per ultimo: ‘Mamma, i gemelli. Poverina’. La natura, o Dio, ci ha mandate sulla terra con un disegno di vita stupendo. Volevamo essere madri e ci ha donato l’opportunità di esserlo di due bambini in contemporanea. Ci ha messo davanti la sfida più grande, ma ci ricompensa con il doppio dell’amore, con il doppio della gioia, con il doppio delle soddisfazioni. Ogni anno in più, ogni traguardo, ogni passo avanti viene vissuto con il cuore tra le mani. Due voci ti chiamano mamma, quattro mani ti accarezzano, quattro occhi ti vedono bellissima. Io non vedo nessuna ‘poverina’, ma solo donne e mamme con una marcia in più.

Il mio abbraccio personale va a quelle mamme di gemelli che combattono dietro un vetro di ospedale, quelle mamme che hanno vissuto la gioia della gravidanza e poi li hanno persi tra le mani, quelle mamme che tentano tutti i mesi di avere dei figli in letti freddi e bianchi e non importa se uno o 4… a quelle mamme, le mie preferite, che non mollano davanti ai loro gemelli nati prima, nati nonostante le preghiere e le lacrime e che il loro ruolo di madre è così difficile da sembrare quasi impossibile.

Alle altre porgo il mio sorriso… mamma di gemelli, esaurita, stanca, a volte disperata, ma terribilmente fiera e felice di esserlo.

Vi lascio il link sul mondo dei gemelli… alcuni tratti..ed un articolo che ho scritto io sulle mamme. Domani invece vi parlerò del mio giorno… il giorno più lungo della mia vita.

I miei gemelli

Le mamme

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Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

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