Fotografie

Oggi mi è capitata una vecchia foto tra le mani…in uno scatto ho rivisto mille cose. Possibile che una fotografia posso suscitare in noi così tanti ricordi? Eppure io li ho rivissuti uno ad uno.

Sono passati ben nove anni. Ero bionda, come lo sono ora, con capelli lunghi e curati. Certo si vede subito che non avevo figli. Lo sguardo perso all’orizzonte per qualcuno, ma io so bene cosa stava osservando. Perché il quel periodo quando dovevo prendere scelte, fare passi avanti o indietro io guardavo sempre la stessa cosa.

Due fotografie… prima e dopo, due scatti immortalati, due immagini… vi racconto.

Nella prima foto vivevo a Roma già da un po’. Amo profondamente questa città che mi ha dato davvero tanto. Ho imparato cosa significa vivere nelle metropoli, ho imparato a cavarmela da sola senza chiamare i ‘rinforzi’, ho imparato cosa significa la parola ‘amico’. Roma mi ha incantata da subito, mi ha rapito.

Ancora oggi nelle mie frasi spesso si sente qualche frase tipica della Capitale e quando sento qualcuno con lo stesso accento mi si scalda il cuore. Tifosa sfegatata di Francesco Totti, della Roma, di Roma. Pensate che al mio addio al nubilato indossavo proprio una maglia autografata dal Pupone nazionale.

Ma questo amore era logorroico per me. Troppe cose non facevano parte del mio essere. Io che sono abituata a passeggiare nella natura, a parlare con gli animali randagi, che amo il mare più di me stessa, che del silenzio faccio tesoro mi sentivo stretto in una casa a due passi dal Colosseo.

No, non è uno schiaffo alla bella vita. Era come sentirsi inadatti. Vi è mai capitato? Stavo riflettendo sul futuro. Dovevo lasciare il mio buon lavoro, gli amici, questa fantastica città e tutte le sue comodità per tornare nel paesino disperso di una Regione sconosciuta.

Ma quando chiama casa c’è poco da riflettere… il cuore inizia a battere forte. Ed avevo già deciso cosa fare eppure mi ritrovavo sempre lì. Al crepuscolo uscivo sul balcone, mi sedevo, fumavo le mie sigarette con il mio solito caffè amaro (a quei tempi mi piaceva così) e guardavo il Colosseo. Mi metteva pace.

Una mia amica mi aveva scattato questa foto… oggi quando la riguardo vedo una ragazza pensierosa. triste, ma che aveva già deciso.

A Roma

E tutto cambia

Nella seconda foto sono a casa… sono a Termoli. Avevo ritrovato gli amici di un tempo, ne avevo incontrati di nuovi , avevo un lavoro di responsabilità, avevo la mia stanza, il mio mare…

E così dopo il change del look il sorriso è tornato sulle labbra. La foto ed i miei occhi parlano chiaro. Stessa età, umore differente.

In due fotografie sono raccolti mille ricordi, altrettante emozioni… un anno importante fatto di cambiamenti.

Fu l’anno della politica, del giornalismo, delle amicizie fino a tarda sera davanti ad un bicchiere di vino… fu l’anno della crescita.

Con Tea dopo il cambio look

Due fotografie che parlano di un anno intero.

Certe volte si dà per scontato tutto ed invece immortalare un attimo, immortalare uno sguardo può davvero fare la differenza. Così come è accaduto a me guardando queste due foto.

Non so se tornando indietro rifarei tutto, di sicuro guarderei il Colosseo ancora con gli occhi di una figlia che guarda il padre.

Vi lascio un link del blog di Tea, la ragazza che è con me nella foto, l’amicizia nuova di quell’anno rimasta al mio fianco nel lungo tragitto chiamato vita ed un link di un mio articolo di qualche giorno fa. Scegliete voi, io sarò felice in entrambi i casi.

Le radici

Esseffeblog View All →

Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: