Halloween Vs Festa dei Santi

Che la battaglia abbia inizio. No scherzo… Culture che si mescolano, pareri ed opinioni che si scontrano contro la tradizione. Chi festeggia Halloween chi invece china il capo ai propri morti e sorride ai Santi… e Voi?

Chi mi conosce sa perfettamente che per l’America è quel sogno da realizzare. Amo quella cultura, amo quella bandiera, le tradizioni, le case .. secondo me amo anche i marciapiedi ma ve lo evito. Prima o poi ci andrò.. è nella lista delle cose da fare.

Ma chi mi conosce sa bene che l’Italia è mia mamma, che sono italiana, amo le tradizioni e rispetto le mie radici difendendole il più possibile. Ma prima di dirvi la mia opinione in merito è giusto che facciamo un passo indietro e analizziamo cosa rappresentano per noi queste feste.

Halloween le origini

Halloween è la festa delle streghe, dei fantasmi e degli orrori, ma non è proprio così. E’ una ricorrenza di origine celtica molto diffusa oggi dagli Stati Uniti al Canada, dall’Austria all’Irlanda senza dimenticare la Germania, il Regno Unito, l’Australia, la Nuova Zelanda, la Corea del sud e pure il Giappone. E’ una festa che si sta allargando a macchia d’olio, vuoi per la sua allegria, vuoi per le maschere da indossare o per i dolcetti, ma anche l’Italia si sta avvicinando ad Halloween.

Scherzetto o dolcetto?

Nata come feste di fine estate, Halloween si è trasformata lentamente nella festa dei Santi prima e dei morti dopo, passando per la notte delle streghe. Negli anni il consumismo ha un po’ contorto la festa di Halloween portandola all’esagerazione ed i pareri si sono divisi. Trick or treat, scherzetto o dolcetto non era una minaccia degli spiriti malvagi ritornati in vita, ma semplicemente una dolce filastrocca che le anime pure ripetevano alla porta delle persone.

Le maschere

Ed allora perché mascherarsi da mostri? Beh questo lo ha scelto la società… le prime maschere erano per rappresentare i barboni, le anime povere, le anime pure…poi il consumismo ha pensato che era meglio spostare l’asticella verso l’horror e creare un po’ di suspance. E ci sono riusciti se ne stiamo parlando.

La zucca intagliata

Jack o’Lantern… Secondo le chiacchiere di un tempo Jack era un fabbro avido e cattivo, un giorno incontrò il diavolo mentre era totalmente ubriaco. Prima che la sua anima fosse nelle grinfia del perfido Jack gli chiese di esaudire un suo ultimo desidero, di trasformarsi in una moneta per farlo bere ‘ultima volta. Appena trasformato Jack mise la moneta vicino ad un crocifisso d’argento così che il diavolo fosse bloccato. Dopo anni il diavolo riuscì a liberarsi e si ripresentò da Jack per il suo saldo conto. Astutamente l’uomo gli chiese di trasformarsi una mela ed il diavolo esaudì la sua richiesta e Jack intagliò una croce sull’albero. Il diavolo stanco di combattere con lui gli promise di lasciarlo per sempre e di esiliarlo fuori dall’inferno per sempre. Nella sua vita continuò a comportarsi male credendo che tanto se l’inferno gli era stato negato il paradiso era assicurato.

Ma così non fu

Jack si presentò alle porte del paradiso ma San Pietro la cacciò, si presentò alle porte dell’inferno e ridendo il diavolo lo cacciò. Jack aveva freddo e chiese al demonio una candela. Intagliò una rapa del tempo, ci mise la candela al suo interno e vagò per l’eternità. Questa è la leggenda, la storia della zucca invece può essere ricollegata semplicemente al periodo dell’anno ed alle decorazioni con le candele commemorative per la festa dei morti che la società, i tempi e i consumi hanno un po’ modificato.

Simili e differenti

Se Halloween è la festa dei morti, il primo è la festa di Ognissanti. Diversi per evoluzioni, simili per tradizioni. Perché gli americani lo festeggiano il 31, noi il 2… ora tutto sta al significato che gli si dona. Se si festeggia Halloween per inneggiare a cose stupide e senza senso, beh allora potrebbe rimanere una festa americana senza entrare nel territorio italiano. Abbiamo già troppe scemenze, se invece è un modo innocuo per festeggiare i morti, ben venga, ognuno di noi ha i cari in cielo e poterli dedicare 2 giorni invece che uno solo va benissimo.

Se per integrazione i bambini studiassero il vero senso di Halloween con la tradizione dei propri cari, il loro ricordo, scherzetti per bambini e caramelle, allora va anche bene purché si impari anche a festeggiare il 1 Novembre ed il 1…integrare va bene se prima si conosce….

Quindi Halloween si se lo intendi un giorno per ricordare il tuo caro che non c’è più, Halloween no se pensi che sia la notte delle streghe e dei fantasmi, del male e dei suoi cari… L’Italia ha già tanto di negativo con cui combattere, magari le streghe le possiamo lasciare all’America.

Io vi auguro buon Halloween, Buona fetsa di Ognissanti e una caro abbraccio il giorno della commemorazione dei defunti…Perché ricordate che siamo liberi di essere liberi finché lasciamo liberi chi ci è accanto…

Vi lascio un link su Halloween ed un mio post precedente….

Halloween

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Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

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