Inverno vs bambini, ecco come li difendo

I bambini si ammalano. Fatevene una ragione. Restare chiusi in casa dal 1 ottobre al 10 giugno non servirà a molto, anche perché prima o poi andranno a scuola, prima o poi incontreranno altre persone, primo o poi si scontreranno con i germi.

Il freddo in realtà, se affrontato bene è il momento in cui ci si dovrebbe ammalare meno, perché le basse temperature distruggono i primi virus, ma è quasi impossibile evitare qualche raffreddore, un po’ di febbre, la tosse ‘simpatica’ che ci lascerà a giugno e così via.

Ho provato a coprirli come pupazzi di panni, ma sudavano ed era peggio. Primo tentativo fallito. Ho provato ad evitare ogni tipo di attività fisica e tranne fargli diventare schivi della tv e pigri come bradipi si ammalavano lo stesso.

Si certo l’alimentazione è importante, ma cercare il biologico tutti i giorni, i 5 colori nel piatto, il vapore e l’olio d’oliva è un lavoraccio. Soprattutto se poi il risultato è quello di rifiutarsi di mangiare. Sono una mamma fortunata perché vivo in campagna ed ho la possibilità di servire piatti di stagione, ma non mangiano tutto e soprattutto da solo non serve.

Allora ho sperimentato su di me. Lavaggi nasali con acqua di mare mattina e sera. Respiravo meglio. Ho iniziato a farlo anche a loro. I primi giorni era come la battaglia di Troia, ma non c’era il cavallo, ma una Galatina.

Poi una volta a settimana ho iniziato ad aggiungere una fialetta di difese immunitarie. E la prova è arrivata con il virus gastrointerinale. Bimbi colpiti ed affondati, marito pure. Io niente. Per quanto un po’ di pulizia ‘pasquale’ delle viscere mi solleticava la curiosità era piacevolmente sorpresa dal risultato.

Così iniziai a dare una fialetta anche a loro. La riprova sarebbe arrivata a breve. All’asilo girava la prima influenza.

Controllavo i panni da indossare, non troppo pesanti anche se faceva un po’ di freddo, perché un brivido fa bene, un brivido sudato fa ammalare. Bastava una maglia a manica lunga, una giacca ed il cappello per le orecchie. E così la prima ondata di influenza e raffreddore lo abbiamo superato a grandi voti.

Magari lo prenderanno comunque, ma in maniera più lieve ed a me va bene così. Perché solo chi ha i gemelli dentro casa, sa cosa significa quando si ammalano. E’ un circolo vizioso dal quale uscirne è un miracolo. Prima uno, poi il contagio, e così via finché lo stesso virus non si stanca e se ne va. O almeno così lo immagino.

Vi lascio il link per cercarlo su internet e la foto di quello che uso io per tutta la famiglia. Fatemi sapere le vostre opinioni in merito e se vi va vi aspetto sui canali Instagram e Facebook… potete cercarmi semplicemente come Sonia_fasulo_ o esseffe_ilblog

Sciroppo magico

Le mamme

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Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

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