La festa della gentilezza

Misa che vivo nell’ignoranza. Ieri sono andata a riprendere i miei figli all’asilo ed avevano al collo un grande cuoricino. Avevano festeggiato la giornata della gentilezza.

E niente, con umiltà, avevo tranquillamente detto che : ‘Non conoscevo l’esistenza di questa festa e non sapevo che fosse oggi’. E voilà la figura di cacca è servita. E no, i miei figli frequentano il secondo anno, sono la rappresentante dei genitori eppure non lo sapevo.

Quindi?

Per me non conoscere, non sapere significa che in quel momento non ne ero a conoscenza, ma che potevo, senza ombra di dubbio, imparare, immagazzinare e farne tesoro. La maestra che ormai cerca di rincorrermi poverina con una pazienza infinita, secondo me perderà le speranze a fine anno.

Ma la mamma non perdona

EEE si… le mamme non perdonano. Si lo so che sono mamma anche io, ma io sono un po’ diversa, faccio parte di quelle mamme che sanno che possono sbagliare.

Ultimamente, e me ne darete conferma, gira sul web una forma nuova di essere speciale, affiancato senza problemi a wonder woman e Hulk: la mamma perfetta 🙂

Cibo strettamente biologico preso dalle mani dell’agricoltore di fiducia, corro a temperature neutra per non perdere l’essenza, giochi solo educativi, no al tablet, si al dialogo in famiglia, vestiti perfettamente sistemati, casa impeccabile e l’aria di chi potrebbe insegnare senza essere andato a scuola.

E poi ci sono io…. che corro come una matta, che divido due bimbi che cercano di menarsi h24, che ho tanti progetti e mille richieste, che sento la parola mamma almeno 200×2 volte al giorno. Che ho sempre la lavatrice impegnata e l’asciugatrice ha tentato il suicidio.

Che arrivo in ritardo, che i miei figli spesso mangiano il tenerone pronto ed eresia hanno il tablet per colorare e scrivere perché a fine giornata sono stanca, esausta ed ho bisogno di silenzio. Però io sono quella mamma che gioca a terra con loro per ore, che si nasconde una caramella nella mano quando tornano da scuola, quella mamma che li manda indue palestre perché credo nel tablet, ma anche nello sport, che non importa se io indosso ancora la stessa maglia, tu, non stirata magari, avrai la maglia super pulita.

Non sono perfetta per niente e quando ieri mi hanno portato quel cuoricino della gentilezza (ed io non sapevo nulla) ho dato un bacio per uno i miei figli e come gentilezza ho sorriso all’ennesimo sguardo fatto di sfuggita…

Ecco il vero senso della gentilezza, quello insegnato ai miei figli dalle maestre, a casa, nella vita….

Giornata della gentilezza

Le mamme

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Il tempo che abbiamo a disposizione è limitato, per questo dobbiamo cercare di vivere la vita che più ci piace….

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